Recap: Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. (1×07) – “The Hub”


Continua una delle serie evento dell’anno e continuano i miei recap su di essa, con una puntata certamente in tono minore rispetto al solito ma che offre alcuni spunti mica male per il futuro.

  • Lo sviluppo del personaggio di Skye è fantastico: testarda, fuori dagli schemi, al di sopra delle normali regole dell’agenzia. Si rende conto del suo ruolo quando non le è permesso di entrare nella stanza super segreta dell’Hub. Gli sviluppi riguardo la storia dei suoi genitori sono, assieme alla storia di Coulson, la parte più interessante dell’intera stagione.
  • Se la settimana scorsa la puntata fu dedicata più che altro a Simmons, questa volta tocca a Fitz: ormai la coppia Fitz-Simmons sta shippando i fan all’inverosimile. Pur non trovandomi d’accordo con loro ammetto che i due insieme sono pazzeschi, mentre divisi se la cavano più che bene entrambi. Anche se, come sottolinea Skye “Simmons sta iniziando a sclerare senza Fitz”.
  • Ancora una volta sono buonissime le scene d’azione e gli intrighi che stanno dietro la storia della squadra, in questa puntata meno rilievo viene dato all’agente Ward, che diciamo che di suo non è un personaggio che mi fa particolarmente impazzire, anche se ha il suo perchè.
  • Per favore, riusciremmo a tagliare corto su cosa abbia Coulson che non va? Lo sappiamo dall’inizio della serie che in lui c’è qualcosa di strano e, a dirla tutta,quella storia in particolare non mi pare si potrà portare avanti per un’intera stagione, prima o poi dovranno farla saltare fuori. O quanto meno ci tirino fuori un bel villain di quelli che durano una vita!

Voto: 7

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London Irish – Stagione 1


London Irish
(serie TV, stagione 1)
Episodi: 6
Creatore: Lisa McGee
Rete Inglese Channel 4
Cast: Peter Campion, Sinead Keenan, Kerr Logan, Kat Regan, Ardal O’Hanlon, Tracey Lynch
Genere: Comedy

La trama in breve: Le (dis)avventure di quattro irlandesi trasferitisi in Gran Bretagna, sempre impegnati ad ubriacarsi in qualche pub e a partecipare a qualche party.

Essendo una specie di mini-cultore della birra ed essendone anche un produttore casalingo, le disavventure degli sbronzi mi appartengono e quindi guardare una serie tv dedicata quasi unicamente a loro è un must. Se poi a ciò aggiungi che questi sono irlandesi, produttori della birra più famosa al mondo, ma che pur bevendola volentieri non rientra nella mia top ten nemmeno per sbaglio, la serie diventa imperdibile.

E devo dire che dopo la prima puntata ne ero rimasto anche abbastanza preso bene e divertito: soprattutto dopo l’epico monologo iniziale riguardo alla differenza della sbronza inglese e della sbronza irlandese. Ecco questo monologo iniziale è certamente il punto più alto di questa prima serie. Poi pian piano le storie si perdono nella classicità della sit-com tradizionale.

Anche i personaggi prendono inizialmente per poi ridursi a delle semplici macchiette. Spassosissima Niamh, personaggio ambizioso che in realtà non sa fare un bel niente ed appare anche un bel po’ svampita, al contrario della “dura” Bronagh. Vincono dunque i personaggi femminili se messi a confronto con delle controparti maschili piuttosto piatte.

Voto: 5/6

Recap: Sleepy Hollow (1×07) – “The Midnight Ride”


Sia ora giunti ufficialmente al giro di boa per questa stagione, che concluderà a fine gennaio (ci sarà la consueta pausa invernale chiaramente) e devo dire che raramente una delle puntate che ho visto mi ha deluso.

  • L’inizio della puntata è intrigante al punto giusto, viene introdotta una componente storica in cui sarebbe stato coinvolto il Cavaliere senza testa. La costruzione della scena iniziale è epica e ironica al tempo stesso: prima vediamo la battaglia in una specie di flashback, poi vediamo il volto sconvolto di Ichabod… che guarda tutte le cose “strane” che ha comprato Abbie.
  • E’ ritornato finalmente il detective senza collo (pensavo si fossero dimenticati della sua esistenza) Brooks e sembra essere un personaggio piuttosto ambiguo. E’ cattivo? E’ dalla parte dei buoni? Fa il doppio gioco? Non ci ho capito ancora molto su di lui ma qualche ideuccia me la sono fatta.
  • L’imprigionamento finale del Cavaliere Senza Testa apre il sipario a molte cose per il futuro. Secondo me la sua storia non è affatto chiusa, anzi è ben lontana dall’esserlo, ma non escluderei di vedere altri cavalieri nelle prossime puntate.
  • Finalmente anche il Capitano ha visto il Cavaliere ed è costretto, ora come non mai, a credere alla versione di Ichabod e Abbie. Ora entrerà nel gruppo dei “ricercatori del paranormale” o ne resterà al di fuori continuando a dirigere le operazioni dall’esterno?

Voto: 7,5

Recap: Atlantis (1×07) – “The Rules of Engagement”


Continua la discontinua serie TV Atlantis e continua, nella sua discontinuità, con una puntata godibile, più di altre. E continuano anche, nella discontinuità della serie, anche i recap.

  • Puntata carina e godibile, fatta più che altro di combattimenti adrenalinici che occupano quasi interamente la puntata. La storia che ci sta dietro è quasi tutta di contorno e i personaggi come Ercole e Archimede non vengono portati avanti nel loro sviluppo.
  • Nonostante lo sviluppo della trama di questa puntata poteva farla sembrare quasi un filler, alla fine qualcosa per la trama orizzontale ci viene dato con il finale: Ariandhi non sposerà più Heptarian, perchè lo hanno deciso gli dei. Ariandhi, sei una bella patata eh, ma dillo che il gingillo di Jason ti piace molto ma molto di più! Sai, ce ne faremo una ragione se scegli uno al posto dell’altro. Ah già, tu non puoi scegliere, Ariandhi.
  • La regina è cattiva, ma la sua perfidia si attua più che altro in sotterfugi e bugie piuttosto che in atti concreti. Non mi dispiace come è sviluppato il suo personaggio, ma non disdegnerei se a fine stagione la levassero dalle palle. Semplicemente perchè sarebbe giusto così e non sarebbe il caso di portarla avanti per tante stagioni.

Voto: 6,5

Recap: Dracula (1×03) – “Goblin Merchant Men”


Una delle serie più attese di questo autunno 2013 sta per entrare nel vivo, quindi si prosegue anche con i recap!

  • Continuo a rimanere assolutamente affascinato da come questa serie racconta la storia che vuole raccontare. Assodato ormai che col libro non abbiamo nulla a che fare, la tensione che viene costruita in ogni episodio, specie in questo terzo, è sempre palpabile e Meyers è veramente tagliato dal sarto per il ruolo che sta interpretando.
  • Nei tre episodi andati in onda finora ho visto un vero e proprio crescendo, sperando vivamente che questo trend continui anche coi prossimi episodi. In questo vediamo infittirsi ancora di più il mistero riguardante l’Ordine del Drago, con dei flashback che ci riportano alla morte di Vlad Tepes e alla nascita di Dracula. Flashback costruiti ovviamente a regola d’arte.
  • Come detto per la scorsa puntata, mi piace il fatto che Dracula mantenga una sua umanità. In questo episodio lo vediamo alle prese con la storia tra Mina e Harker, storia che contribuirà a far rinascere, rimanendo con la consapevolezza di aver fatto una buona azione. Lascia interdetti il fatto che con la sua buona azione ha perseguito quasi unicamente un suo scopo.
  • Affascinante anche il personaggio della cacciatrice di vampiri: si vede poco in scena e, spessissimo, condivide le coperte con il nostro Dracula/Grayson. Mi sembra assolutamente strano che non abbia ancora capito che sta facendo l’amore da settimane con un vampiro, sicuramente quella donna nasconde qualcosa.

Voto: 8

Recap: Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. (1×06) – “FZZT”


Anche per gli agenti dello SHIELD; dopo la pausa di una settimana, ecco il ritorno in scena, a ridosso dell’uscita del secondo capitolo della saga di Thor nei cinema. Ed ecco, servito su un piatto d’argento, il mio solito recappone!

  • Puntata di collegamento per questa serie se ce n’è una, puntata in cui si punta molto di più a vedere come si consolida la squadra piuttosto che a fare della semplice azione e delle semplici sparatorie. Tra quelle andate in onda finora, sicuramente la puntata più “umana”.
  • Continuo ad apprezzare in maniera inverosimile l’ironia presente in questa serie. Whedon ci ha abituato benissimo, c’è da dirlo, ma in questa puntata ho davvero riso moltissimo in almeno tre scene, ovvero quelle in cui i personaggi imitano l’agente Ward. VOTO ALL’IMITAZIONE DA PARTE DI FITZ DELL’AGENTE WARD: 7,5; VOTO ALL’IMITAZIONE DA PARTE DI SIMMONS DELL’AGENTE WARD: 8+; VOTO ALL’IMITAZIONE DA PARTE DI WARD DELL’AGENTE WARD: 10
  • In questa puntata si vede moltissimo l’evoluzione del rapporto tra Fitz e Simmons, che finalmente non vengono più visti come una cosa sola, ma incominciano ad avere una personalità propria. Una storia d’amore fra i due sarebbe la cosa più scontata e banale del mondo però, speriamo che Iddio ce ne scampi (ma soprattutto speriamo che gli sceneggiatori ce ne scampino).
  • Belli, giusti e giustificati i riferimenti a Thor con il virus portato sulla Terra dai Chitauri. E’ alquanto ovvio che negli USA si stiano preparando all’uscita nelle sale, che avverrà proprio domani, mentre noi dovremo aspettare un altro paio di settimane. Spero solo che per capire il prossimo episodio non sia imprescindibile l’aver già visto il film (sembra proprio sarà un episodio di collegamento con la storia del film).

Voto: 7,5

Recap: Sleepy Hollow (1×06) – “The Sin Eater”


Due settimane di pausa a causa di uno degli sport più pallosi della storia per cui gli americani vanno infinitamente pazzi. Ma vabbeh, giudicare certe cose non è affare mio, fatto sta che sta serie mi è mancata di brutto, così come spero che a voi siano mancati i miei recap!

  • Episodio concentrato più che altro sul passato di Ichabod Crane, con moltissimi flashback su di lui e sulla storia con la moglie.  Dunque più che altro una puntata fatta di spiegazioni, per riportarci all’interno della serie e fare da collegamento tra i primi episodi e quelli che verranno.
  • Mi piace molto come si sta evolvendo il rapporto tra Ichabod ed Abbie: Lui la rispetta moltissimo, tanto da non chiamarla quasi mai per nome, ma quando lo fa in questa puntata, lei ne rimane quasi scioccata. Io auspico che tra i due non ci sia mai una storia d’amore, è una cosa di cui la serie non ha per nulla bisogno. Eppure sono convinto che faranno questa bestialata gli autori, ma me ne farò una ragione. Già faccio fatica ad immaginarmi come farà Abbie a spiegare a Ichabod cosa è e come si usa un goldone.
  • John Noble come guest star. Da grandissimo fan della serie “Fringe” questa è stata sicuramente una delle cose migliori della puntata. Lui è grandioso, il suo personaggio si spera vivamente ritorni nel corso della stagione.
  • Adesso che il sangue di Ichabod si è diviso da quello del Cavaliere senza Testa, vedremo come la situazione incomincerà ad evolversi. Sinceramente non mi ero mai posto la domanda prima di questa puntata, ora però qualche risvolto futuro sono riuscito ad immaginarmelo.

Voto: 7+

Recap: Atlantis (1×06) – “The Songs of the Sirens”


Prosegue la serie tv inglese “Atlantis” che, tra le altre cose, sembra aver ottenuto il rinnovo per una seconda stagione a causa degli ascolti soddisfacenti. Dunque avrò un bel lavoro da fare nei prossimi anni con una seconda stagione che vediamo se riuscirò a farmela andare giù come mi sto sforzando di fare con questa.

  • Poco poco da dire sinceramente su questa puntata, che non offre grandissimi spunti e si mantiene su livelli poco al di sotto dell’accettabile. Continuo a dire che questa serie è l’emblema di ciò che i definisco discontinuità: ti tira fuori un episodio carino, poi di nuovo un episodio mediocre poi ancora uno carino. Questo è mediocre.
  • Inizia a diventare abbastanza importante il personaggio di Medusa, che nel corso della puntata inizialmente sembrerà andare incontro al destino che tutti conosciamo ma che poi apparentemente verrà salvata da Jason. Che si stupri la mitologia in questo modo mi sta anche bene, d’altronde sai che noia vedere pari pari tutte quelle cose che mi hanno abbastanza annoiato al liceo, però la storia di questa puntata mi è sembrata quasi buttata lì.
  • Al solito i pochi mostri presenti hanno un aspetto abbastanza, diciamo, brutto, per non dire ridicolo. Anche le sirene in questo episodio si faceva abbastanza fatica a guardarle.

Voto: 5/6

Recap: Dracula (1×02) – “A Whiff of Sulphur”


Tra tutte le serie tv nuove che sto seguendo devo dire che ho prediletto in modo particolare “Sleepy Hollow” e “Masters of Sex”. Rifacendomi al filone soprannaturale, anche se è decisamente un po’ presto per parlare, anche “Dracula direi che mi sta prendendo parecchio (d’altronde io sono un suo grande fan da tempo immemore, pur non avendo mai letto il libro, ma ne conosco abbastanza bene la storia). Assieme alla visione di questa serie proseguono anche i recap, ormai appuntamento tradizionale su questo blog.

  • Già dalla prima puntata si era intuito ma qui ormai è cristallino: chi ha letto il libro non si aspetti di trovarne una trasposizione, così come chi, come me, conosce la storia a grandi linee senza aver letto il libro di Bram Stoker. La storia non c’entra assolutamente niente, anche se il personaggio di Dracula, interpretato dall’ottimo Jonathan Rhys Meyers, viene reso in maniera affascinante ed elegante.
  • La trama della puntata ruota un po’ di meno intorno all’Ordine del Drago rispetto al primo episodio in cui ci veniva presentato, concentrandosi maggiormente sul rapporto di Dracula/Alexander con Mina, Harker e con Van Helsing e sui giochi mentali che egli sta mettendo in atto per avvicinarsi sempre di più a Mina.
  • Merito principale della serie in queste due prime puntate è quello di mantenere alta la tensione. La componente vampiresca non è marcatissima, concentrandosi più sui rapporti umani che sul sangue e sui succhiamenti di collo. Anzi, Dracula viene proprio visto quasi alla stregua di un umano, prova emozioni (cosa che nella maggior parte della cinematografia su di lui non accade, anche se forse la cosa corrisponde vagamente col libro) e sembra avere una coscienza.
  • I “cattivi” in questo episodio si sono visti molto di meno, anche se i tentativi di scovare il vampiro da parte loro si riveleranno tra i momenti migliori dell’episodio. Per me questa serie ha un enorme potenziale e lo sta esprimendo finora alla grande, ma sono convinto che pian piano arriveremo su ottimi livellI!

Voto: 7,5

Recap: Atlantis (1×05) – “White Lies”


Proseguo nella visione della serie tv inglese “Atlantis” con la quinta puntata e, di conseguenza, proseguo anche con i recap!

  • Questa serie è tremendamente discontinua: ci sono puntate totalmente indifferenti, un paio brutte e un altro paio abbastanza belle soprattutto per quanto riguarda la proposta di trama orizzontale che viene data. Se tutte queste tre sensazioni si provano nel giro di soli cinque episodi, sappiamo per bene che gli sceneggiatori o sono degli psicolabili oppure fondamentalmente non sapevano come riempire 13 episodi in modo consistente.
  • La puntata si basa su Ariandhi e sulla ricerca di suo fratello, esisliato tempo fa con l’accusa di tradimento verso il re. Ovviamente la principessa non ha mai creduto a questa versione dei fatti e ci tiene a riabilitare il suo nome. Ancora più ovviamente sarà il nostro protagonista Jason ad aiutarla e, aiutandola, si vede proprio dalla sua espressione quanto trattenga i durelli ogni volta che la vede. In questo l’attore che lo interpreta è bravo: sa che il suo personaggio deve resistere alla tentazione e fa in modo che ciò sembri un vero e proprio sforzo.
  • Lo ripeto ad ogni puntata e non posso farci niente: Ercole mi fa ridere, mi fa proprio morire. E’ un idiota, un imbecille di prima categoria, con dei chiari disturbi ossessivo-compulsivi e delle manie momentanee come lo scarabeo che alleva portandoselo addirittura in missione. Personaggio meglio riuscito di tutta la stagione!
  • Per la seconda volta siamo davanti ad un episodio sopra cui si può decisamente costruire qualcosa per quanto riguarda la trama orizzontale, anzi, è proprio l’episodio con più trama orizzontale di tutti. Ce la faremo a vedere qualcosina di più consistente nei rimanenti episodi, ricordando soprattutto che siamo vicini al giro di boa?

Voto: 7