Olimpiadi 2012 – Giornate 11 e 12


Due giornate senza medaglie per i nostri colori, cosa mai accaduta in questa Olimpiade, due giorni fa gli italiani in gara per una medaglia erano soltanto due, con pochissime speranze di vincere, così come nella giornata di ieri, che comunque ci ha regalato un altro bronzo virtuale dalla boxe e due semifinali nella pallavolo e nella pallanuoto maschili.

Intanto, a sorpresa, abbiamo ben due italiani nella finale del salto triplo, con buone possibilità di andare a medaglia a quanto pare, che sarebbe probabilmente l’unica grossa occasione per la nostra atletica.

Nella pallacanestro maschile bella la partita tra Spagna e Francia nei quarti di finale. Partita a lungo in mano ai francesi, che però nell’ultimo quarto segnano solo sei punti e perdono il pass per la semifinale contro una Spagna al di sotto delle proprie possibilità. 66-59 il finale. Stati Uniti che giochicchiando battono 119-86 la comunque coraggiosa Australia. 20 punti per Kobe Bryant, tutti segnati nel secondo tempo. Gli altri due quarti vedono la Russia avere la meglio sulla Lituania e l’Argentina sul Brasile. Le semifinali saranno Spagna-Russia, che sarà una bellissima gara sicuramente, e Stati Uniti-Argentina. Appuntamento a domani.

Ottimo il risultato dell’Italia maschile nella pallavolo. Vittoria per 3-0 contro i campioni olimpici in carica degli Stati Uniti, che, dopo un primo set giocato abbastanza alla pari, vengono letteralmente annichiliti sotto i colpi di Zeytzev e Savani, che non lasciano scampo agli statunitensi.

Ottima vittoria anche per la pallanuoto, che vince 11-9 contro i campioni olimpici in carica dell’Ungheria. Partita condotta dall’inizio alla fine che ci porta alla semifinale contro la Seriba, nella rivincita della finale mondiale dell’anno scorso. E bronzo assicurato anche nel pugilato, con Mangiacapre che si qualifica per le semifinali della categoria Superleggeri.

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Olimpiadi 2012 – Giornata 10


Giornata pessima quella di ieri. Non tanto per risultati scadenti, visto che alla fine della fiera sono arrivate tre medaglie, una per colore. Giornata pessima perchè Alex Schwazer, trovato positivo durante un controllo a sorpresa dell’anti-doping. Una bruttissima figura da parte del nostro marciatore, con annessa ammissione di colpa e dichiarazioni sulla carriera finita.

Per passare ora allo sport giocato, la giornata di ieri ha eliminato dal torneo di Beach Volley anche la coppia maschile Lupi-Nicolai, battuta 2-0 dall’Olanda. Per noi sembrava l’anno buono per questo sport, ma alla fine gli accoppiamenti sfortunati ci hanno un po’ penalizzato. Battuti 3-0 dalla Bulgaria anche nel Volley maschile, giochiamo bene solo il primo set, perso per 32-30, ma poi sbrocchiamo completamente e perdiamo anche gli altri due. Ai quarti di finale troveremo i comunque temibili Stati Uniti.

Pugilato che ci dà un’altra medaglia virtuale con Cammarelle, che, qualificandosi per le semifinali dei supermassimi ci garantisce almeno il bronzo. Eliminato invece ai quarti Valentino. Bene anche la pallanuoto maschile, che batte 10-7 la Spagna qualificandosi come seconda per i quarti di finale della competizione. Il nostro avversario sarà uno tra Montenegro e Ungheria, e si inizia a pregare di non beccare i magiari.

Le medaglie di ieri sono arrivate dal tiro a segno nella carabina tre posizioni da 50 metri, con Niccolò Campriani che, dopo l’argento nei 10 metri, porta a casa l’oro con un considerevole vantaggio su tutti gli altri finalisti in gara. Medaglia di bronzo che invece arriva dalla ginnastica, bronzo per Matteo Morandi, impegnato agli anelli. Argento che invece arriva nel tiro a volo trap con Massimo Fabbrizi che perde agli shoot-off contro il croato Cernogoraz.

Olimpiadi 2012 – Giornata 9


Giornata agrodolce per i nostri colori. Eliminazioni brucianti, podi sfiorati, buoni risultati in alcune discipline ed ancora un oro, che ancora una volta arriva dalla scherma. Ora però dobbiamo camminare con le nostre gambine negli altri sport, perchè la scherma ci ha regalato un sacco di medaglie, ma il programma di questo sport è finito.

Ieri è stata anche la giornata della finale dei 100 metri maschili, uno degli eventi per eccellenza dell’Olimpiade, che vedeva affrontarsi tre mostri sacri della velocità mondiale come Usain Bolt, Asafa Powell e Yohann Blake, con uno strepitoso Gatlin qualificatosi per la finale facendo sempre grandissime prove nelle batterie. Alla fine sarà proprio Bolt a spuntarla, facendo segnare un tempo di 9.63, con Blake secondo e Gatlin terzo. Delusione Powell che arriva ultimo, complice probabilmente un infortunio a metà corsa.

E’ stata anche la giornata di Murray, che sul campo di Wimbledon batte per 3-0 il numero uno al mondo Roger Federer, conquistando così l’oro nel singolare di tennis. Prima vittoria veramente importante per l’inglese dopo una cinque anni che si trova ai vertici del tennis mondiale senza mai aver dato il colpo decisivo.

Sconfitta per l’Italia contro la Russia al tie-break della pallavolo femminile. La prima sconfitta in questo girone fa scivolare l’Italia al secondo posto e domani ci saranno i quarti di finale contro la Corea del Sud. Delusione anche per la pallanuoto femminile che, perdendo 9-6 contro gli Stati Uniti, viene eliminata ai quarti di finale. Stessa sorte per la coppia di Beach Volley, che perde 2-0 (21-13, 21-13) contro la coppia statunitense, venendo eliminata ai quarti.

Massima delusione invece per Tania Cagnotto, che per 20 centesimi di punto non arriva a medaglia nei tuffi, e per Elia Viviani, che dopo essersi trovato in testa prima dell’ultima prova dell’Omnium, sbaglia completamente la prova del chilometro da fermo e scivola addirittura al sesto posto.

Medaglie assicurate invece nel pugilato, con Clemente Russo che arriva in semifinale della sua categoria, assicurandosi almeno il bronzo (il bronzo è assegnato automaticamente a chi perde in semifinale). Medaglia d’oro anche per il fioretto maschile, che, dopo una difficilissima gara contro il Giappone, porta a casa la settima medaglia della spedizione italiana nei vari tornei di scherma!

Olimpiadi 2012 – Giornata 8


Sorprese, record e buoni risultati di squadra nella giornata olimpica di ieri. Già Venerdì era iniziato il programma di atletica, ma ieri si sono disputate le qualificazioni per una delle gare più attese, i 100m maschili, mentre nei 100m femminili è stata assegnata la medaglia d’oro alla giamaicana Frazer. Vedremo se questa sera i giamaicani sapranno replicare con i loro fiori all’occhiello Bolt, Powell e Blake, che secondo me si spartiranno le medaglie del podio, un po’ come fecero le nostre fiorettiste nella prima giornata della manifestazione.

Questa volta però non è la scherma a regalarci grosse soddisfazioni: il nostro trio di spada femminile viene eliminato subito al primo turno e quest’oggi si chiuderanno le Olimpiadi della scherma con la prova a squadre del fioretto maschile.

Ottimo risultato, anche se abbastanza preventivato, arriva dalla nostra coppia di Beach Volley femminile, che batte con un doppio 21-15 la coppia spagnola, qualificandosi per i quarti di finale in cui affronteranno i vincitori tra USA e Olanda. RIsultato soffertissimo invece nella pallavolo maschile. La squadra di Berruto si trova sotto 2-0 contro l’Australia, ma grazie alla stupenda prova di Lasko e Zeitzev riesce a recuperare e infine a vincere per 3-2. Anche il Settebello, vincendo 9-6 contro il Kazakhstan strappa il pass per i quarti di finale della competizione. Manca ancora una partita per definire quale sarà la sua avversaria.

Nei tuffi grande prova in semifinale per la nostra Tania Cagnotto, che chiude seconda in classifica, qualificandosi per la finale. Male invece Francesca Dallapè, eliminata. Buona prova anche nel ciclismo. Nell’Omnium il nostro Viviani è secondo in classifica generale dopo tre competizioni, con la prova che si concluderà oggi con il chilometro da fermo.

Pallacanestro USA che finalmente ci regala qualche emozione. Un po’ per demerito della squadra statunitense, un po’ per enormi meriti della squadra lituana, per la prima volta in questo torneo abbiamo una partita. Alla fine sarà comunque vittoria per la squadra dei campioni americani, ma solo di 7 punti, cancellando idealmente quel -83 subito dalla Nigeria, che ci aveva fatto pensare che vedere le partite con gli Stati Uniti coinvolti fosse totalmente inutile. La Russia, guidata da Blatt, lascia la sorpresina alla Spagna, vincendo la partita di 3 punti.

Nei grandi risultati di oggi c’è da segnalare quello di Jessica Rossi nella prova del tiro a volo nella fossa olimpica. La nostra tiratrice si qualifica alle finali con il punteggio di 75/75, segnando in finale uno storico 24/25, per un totale di 99/100, che le consegnerà in sequenza record olimpico (91/100 prima), record del mondo (96/100 precedentemente) e, ovviamente, la medaglia d’oro nella competizione, conquistata con ben 5 tiri d’anticipo sulle avversarie. Le tre seconde, che poi si sono sfidate nello spareggio per l’assegnazione di argento e bronzo, sono arrivate a 93/100. Una prova storica per un’atleta appena ventenne, che ha ancora tante Olimpiadi davanti per rendere perfetto il suo record.

Olimpiadi 2012 – Giornata 7


Giornata di ieri che ci dà alcune soddisfazioni negli sport di squadra, ad esempio nel beach volley maschile (che è ovviamente uno sport che non ha senso, se messo a confronto con il suo corrispettivo femminile), o nella pallanuoto femminile, con la prima vittoria del Setterosa. Oltre ovviamente, alla medaglia della nostra squadra di sciabola maschile.

Delude Nicolò Campriani nei 50m a terra del tiro a segno. Per lui ovvio arrivo in finale, ma soltanto ottavo posto. D’altronde, a detta dei telecronisti, non è la sua gara, ma ci possiamo preparare alla carabina da tre posizioni, che a quanto pare è la sua preferita. Delusione, per come è arrivata la sconfitta, anche per il canottaggio, con Mornato e Carboncini che arrivano quarti, dopo essere stati davvero molto vicini alla vittoria della medaglia.

Iniziate anche le Olimpiadi di atletica leggera, che sicuramente ci regaleranno poche soddisfazioni, visto che il nostro gene non è portato per quegli sport. Intanto però, per la prima volta dopo non si sa quanti anni, un italiano, più precisamente Yuri Fiorani, arriva in finale nei 3000 siepi ottenendo il secondo posto nella sua batteria. Finale inaspettata anche per il nostro lanciatore del martello Nicola Vizzoni, qualificatosi con il nono posto nelle eliminatorie su dodici disponibili.

Eliminazione nel pugilato per Vincenzo Picardi nei 52 Kg, sconfitto per 17-16 dal mongolo Tugstsogt Nyambayar. Eliminazione nel tennis anche per il nostro doppio misto: la coppia Bracciali-Vinci si fa rimontare un set dal doppio tedesco e perde 6-4, 6-7, 7-10 nel super tie-break. Si qualificano per la semifinale del trampolino da 3 metri le nostre tuffatrici Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, arrivate rispettivamente terza e dodicesima nelle eliminatorie. Oggi alle 15.30 la semifinale.

Nel beach volley maschile compiono l’impresa impossibile i nostri Lupo e Nicolai, che battono per 2 set a 0 giocando la partita della vita, la coppia statunitense, campione olimpica quattro anni fa a Pechino. Vince 10-5 il nostro Setterosa contro la Gran Bretagna, ottenendo la prima vittoria in questo torneo, sperando che sia di buon auspicio per il suo proseguimento, mentre nella pallavolo femminile l’Italia batte 3-0 l’Algeria ed è a punteggio pieno nel girone assieme alla Russia. Il decisivo scontro diretto per il primo posto sarà Domenica.

Vince il bronzo la nostra squadra di fioretto maschile, formata da Occhiuzzi, Montano, Tarantino e Samele, prima battendo al photofinish la Bielorussia grazie ad un’incredibile rimonta firmata Aldo Montano, poi in semifinale viene sconfitta dalla Corea del Sud per 45-37, mentre nella finale per il bronzo, Samele subentra a Tarantino ed offre una prova spettacolare, rendendosi autore della rimonta contro la Russia che nelle prime battute stava scappando. Vittoria 45-40 con ultima staccata targata Montano e medaglia di bronzo meritatissima.

Olimpiadi 2012 – Giornata 6


La giornata di ieri riporta in gara le azzurre del fioretto e ci consegna oltre alla medaglia, già preventivata, un’altra medaglia d’argento che però nessuno si aspettava. I nostri italiani in gara non sfigurano in nessuna delle discipline in cui sono impegnati, qualche eliminazione c’è, alcune delle quali erano purtroppo inevitabili.

Canottaggio due di coppia che ci stava per regalare una grossissima soddisfazione, per la quale ero pronto a rispolverare Galeazzi con gli Abbagnale nel 1988 e lo stesso Galeazzi con Rossi e Bonomi nel 2000 nel kayak di coppia. Rispolverata sfumata sul traguardo che comunque ci regala un’argento assolutamente insperato e non preventivato dalla coppia Battisti-Sartori, che pare non dovessero nemmeno essere presenti alle Olimpiadi per la nostra federazione di canottaggio. Primo posto che sfuma negli ultimi metri a fronte di una grandissima ultima frazione da parte della coppia neozelandese.

Viene eliminato il nostro doppio del tennis. Errani-Vinci perde 2-0 contro le sorelle Williams ed effettivamente c’era davvero poco da fare. Settebello travolto dalla Croazia nel torneo di pallanuoto maschile. La partita finisce 6-11 senza che per noi si prospetti alcuna possibilità. Rimangono comunque buonissime le nostre possibilità di qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Bene ma non benissimo anche la nostra nazionale di pallavolo, che sì vince 3-0 contro la Gran Bretagna, ma soffre più del dovuto nel primo e nel terzo set contro una squadra che tra le sue file ha anche alcuni dilettanti.

Intanto nel basket c’è da registrare il record Olimpico si di punti segnati sia di punti di scarto nella partita tra USA e Nigeria, finita 156-73, con LeBron James che fa solo 6 punti, con un Carmelo Anthony che gioca 14 minuti, fa 37 punti e 10/12 da tre punti. Inarrivabile la squadra USA, probabilmente a fine torneo parleremo di una loro vittoria schiacciante in queste Olimpiadi.

Ma il vero Dream Team è quello che ci regala grosse, grossissime soddisfazioni. Come pensai vedendo la gara, le altre nazioni hanno vinto delle medaglie nel fioretto femminile solo perché l’Italia poteva portare solo una squadra. Dopo la tripletta Di Francisca-Errigo-Vezzali, la squadra, con l’aggiunta della “scarsissima” (numero 8 al mondo) Ilaria Salvatori, porta a casa la medaglia d’oro dominando a destra e a manca il resto del mondo. Concesso un assalto in finale alla Salvatori, semplicemente perchè se non avesse mai giocato non avrebbero potuto darle l’oro, e sarebbe sembrato davvero brutto.

Olimpiadi 2012 – Giornata 5


Giornata di alti e bassi quella dei nostri italiani impegnati alle Olimpiadi di Londra. Risultato importante da registrare è il ritorno alla medaglia d’oro, dopo un digiuno che dura da ben tre giornate, in cui avevamo racimolato “soltanto” due argenti e un bronzo.

Assodato ormai che la scherma ci dà grosse soddisfazioni nel fioretto femminile, mentre in tutte le altre specialità i nostri continuano a deludere e a farsi sbattere fuori anzi tempo, si può continuare però a sperare in buone prove nelle prossime giornate, in cui ci saranno le gare a squadre. La squadra italiana di fioretto femminile, dopo la tripletta nei singolari, si presenterà certamente come la squadra da battere.

Un buon risultato lo ottengono l’attesissimo Cammarelle che si qualifica al turno successivo nei supermassimi, e la pallavolo femminile, che batte 3-0 la Gran Bretagna e si porta a tre vittorie in altrettante partite nel girone eliminatorio. Qualificazione alla fase successiva praticamente in tasca.

Non vanno altrettanto bene le rappresentanti dei nostri colori nella pallanuto. Il Setterosa viene sconfitto per 7-4 dalla Russia nella seconda giornata del girone eliminatorio e ora sarà costretto a battere la Gran Bretagna per qualificarsi alla fase successiva.

Torniamo però a gioire e a vincere un oro grazie alla canoa, che ci regala l’immensa prestazione di Daniele Montaldi nello slalom del K1, prestazione che appunto regalerà a lui e alla nostra spedizione una grande medaglia d’oro. Bella l’immagine che lo ritrae durante l’inno, in cui il nostro canoista a stento riesce a trattenere le lacrime dalla gioia.

Olimpiadi 2012 – Giornata 4


Era impensabile che mantenessimo per tutta la durata della manifestazione i risultati che avevamo avuto nella prima giornata. Così, copo tre giornate consecutive in cui i nostri colori riescono a portare a casa almeno una medaglia, andando sempre in calo, ecco che nella giornata di ieri, per la prima volta in questa Olimpiade, rimaniamo a bocca asciutta.

Per noi nelle competizioni in cui eravamo impegnati ieri solo eliminazioni anzitempo, risultati deludenti e soprattutto dichiarazioni scomode e fuori luogo. Mentre continuiamo ad andare discretamente bene, o per lo meno a fare risultati positivi, negli sport di squadra, che sono sicuro ci regaleranno qualche soddisfazione.

La giornata di oggi ha visto tra gli eventi principali le batterie dei 100 stile libero uomini, in cui i nostri Luca Dotto e Filippo Magnini sono stati eliminati subito, e la finale dei 200 metri stile libero donne, in cui Federica Pellegrini è arrivata soltanto quinta. Inutile dire che questi risultati, seppur deludano per i nomi coinvolti, sono grandissima cosa per me, che ora come non mai non sopporto nè la Pellegrini nè il suo megaiperamatissimo fidanzato Magnini. Ma magari le loro sconfitte sono tutta colpa dei preparatori…

I nostri italiani deludono anche nel tiro con l’arco. DOpo l’eliminazione bruciante di Galiazzo, esce anche l’arciere che ci ha regalato la medaglia d’oro all’ultima freccia Frangilli. Eliminazione quasi istantanea anche nel Judo per Antonio Ciano, fuori ai sedicesimi di finale.

Buoni risultati arrivano dal tennis, in cui il duo Errani-Vinci accede al terzo turno, mentre gli uomini, Bracciali e Seppi, vengono prontamente eliminati. Quinto posto anche per l’azzurro Luigi Agostino Lodde nello skeet.

Pallavolo maschile che ha il suo pronto riscatto battendo 3-1 l’Argentina non senza sofferenze, mentre il Settebello incappa in un pareggio per 7-7 contro la Grecia. Dei nostri fiorettisti in gara, Aspromonte, Cassarà e Baldini, due vengono eliminati ai quarti di finale, mentre Baldini, sconfitto in semifinale, non riesce a conquistare il bronzo.

Poco da dire ha invece la partita di pallacanestro tra Stati Uniti e Tunisia, vinta in assoluta scioltezza, quasi come un allenamento, dai campioni che militano nella NBA (proseguo col mio rifiuto categorico di chiamarlo Dream Tem, sia chiaro), mentre la Francia batte in una gran bella partita l’Argentina, guidata da un Tony Parker abbastanza in palla.

Olimpiadi 2012 – Giornata 3


Giornata piuttosto scialba quella di ieri. Soltanto una medaglia d’argento e molte delusioni dai nostri atleti, alcuni non riuscendo a confermarsi ed altri andando peggio del previsto.

Intanto subito subito in mattinata la Pellegrini si riscatta della brutta prestazione nei 400m qualificandosi per la semifinale con il primo tempo della sua batteria. In serata, confermerà la buona prestazione, in una disciplina in cui non perde da 5 anni, vincendo la sua batteria delle semifinali e ottenendo il quarto posto complessivo.

Altro risultato positivo arriva dalla pallavolo femminile, che vince 3-1 col Giappone, portandosi in testa alla classifica del proprio girone con 2 vittorie e zero sconfitte. Buon risultato anche per Clara Giai Pron nelle (noiosissime) gare di Canoa e Kayak. Secondo posto nelle eliminatorie e semifinale assicurata grazie ad un risultato che fa ben sperare per il proseguimento della competizione.

Per parlare invece di risultati deludenti, l’arciere Marco Galiazzo viene eliminato al primo turno del tiro con l’arco. Dopo aver vinto la medaglia d’oro a squadre, essendo comunque il peggiore dei tre della squadra arriva una pesante eliminazione. Attenderemo oggi i risultati degli altri due nostri arcieri impegnati nel tiro con l’arco individuale. Delude anche la pallanuoto femminile, che all’esordio nel girone perde 10-8 contro l’Australia. Risultati magri anche dalla scherma, specialità spada femminile, con la migliore delle italiane che non riesce ad andare oltre ai quarti di finale. Rossella Fiamingo viene eliminata dalla cinese Sun Yuje dopo il minuto supplementare perdendo 14-15. Delude anche Giulia Quintavalle nel Judo che non riesce ad arrivare oltre al quarto posto.

Unica medaglia nella carabina ad aria compressa 10m. Il nostro Niccolò Campriani però, dopo aver guidato a lungo la gara ed essere stato anche a +1 sul secondo, sbaglia clamorosamente l’ottavo e il nono tiro e si fa raggiungere dal rumeno Moldoveanu. Un argento che fa leggera amarezza perchè poteva essere oro.

Olimpiadi 2012 – Giornata 2


Dopo l’orgia di medaglie della prima giornata, chiusa al secondo posto nel medagliere, ecco che la giornata di oggi, che vedeva i nostri impegnati più o meno nelle stesse discipline di ieri, ci regala meno medaglie, qualche risultato deludente, ma per certi versi godurioso, e l’inizio del torneo di pallacanestro. Ora non venitemi a dire che il torneo di pallacanestro è iniziato ieri con le donne, perchè quella è una pallacanestro minore, o per drla con termini da simil-maschilismo o simil-xenofobia, una pallacanestro DIVERSA.

Delude l’arco a squadre femminile con l’eliminazione agli ottavi contro la Cina, in maniera clamorosa e rocambolesca, per un solo punto di distacco. Delude, allo stesso modo, la nazionale di pallavolo maschile, impegnata nel match contro la Polonia, perso 3-1 in maniera piuttosto schiacciante e disonorevole. Così come Stefano Cipressi, presto eliminato dalle (noiosissime) gare di canoa. Così come delude ancora più clamorosamente il duo di tuffi sincronizzati Cagnotto-Dellapè, che sbagliando l’ultimo tuffo scivola al quarto posto di una gara in cui sembrava aver ipotecato quanto meno la medaglia d’argento (anche perchè il duo cinese era obiettivamente inarrivabile.

Molte le soddisfazioni negli sport solitamente meno seguiti ma nessuna medaglia inaspettata: Chiara Cainero arriva in finale nello Skeet, ma non riesce ad arrivare oltre al quinto posto; Fabio Scozzoli arriva in finale nei 100m rana, ma non riesce a strappare qualcosa di meglio di un settimo posto, così come Arianna Barbieri, che prima, nella batteria dei 100m dorso, batte il record italiano qualificandosi per le semifinali, poi si scioglie come neve al sole e non riesce ad approdare alla finale.

Delusione anche per la staffetta 4×100 maschile che arriva in finale ed anche lei arriva settima, ma soprattutto per Federica Pellegrini. Allora, sia chiaro. Io se vince Federica Pellegrini sono contento perchè vince un’italiana, ma se perde Federica Pellegrini son contento perchè perde Federica Pellegrini. Il quinto posto di oggi nella finale dei 400 stile libero, delude per il risultato italiano ma mi fa godere per quanto odi il personaggio mediatico che lei stessa si è voluta costruire.

Per parlare di cose belle, iniziato il torneo di basket che subito ci ha mostrato di che pasta è fatto il Team USA (scusate ma io di chiamarlo Dream Team, finchè non vedo quanto meno i tre cloni di Michael Jordan, Larry Bird e Magic Johnson mi rifiuto), mostrandoci un buon gioco di squadra e demolendo, per poi passare sopra i corpi dei cadaveri morti in battaglia, la squadra francese guidata da Tony Parker. Il risultato finale è di 98-71. Schiacciati. CI offre una buona prestazione anche la Spagna di Sergio Scariolo che batte 97-81 la Cina del mio personalissimo anti idolo Jianlian (mi sta sulle palle, ed è un raccomandato strapippone), con 21 punti del porta bandiera Pau Gasol e 17 di Ibaka.

Buon risultato anche per la squadra di pallanuoto maschile, all’esordio nel girone, vincete per 8-5, non senza correre qualche rischio, contro l’Australia.

Le medaglie di oggi sono arrivate dal Judo, con Rosalba Forciniti che nella finale per il bronzo pareggia 0-0 nel tempo a disposizione, ma vince per decisione unanime dei giudici, aiutati probabilmente dalla manovra andata a segno fuori tempo massimo. L’altra medaglia, questa volta d’argento, arriva allo sciabolista Occhiuzzi, che, dopo aver battuto agli ottavi nel derby italiano il rivale Montano, ha la strada spianata per la finale, dove incontrerà però il carichissimo Szilagy che lo batterà in maniera piuttosto schiacciante. Peccato per Tarantino, che complice un’ingenuità che gli costa il punto decisivo, viene eliminato agli ottavi giocandosi la possibilità di combattere per una medaglia.