The Best TV Series 2012/2013 – Pos. 27-21


Essendo quasi finita la stagione televisiva per moltissime serie tv, ecco che parte la ormai tradizionale classifica di fine stagione, tradizione inaugurata l’anno scorso assieme alla nascita del mio blog. Visto che l’anno scorso molti commenti contenevano velati riferimenti al fatto che non ci fosse “Breaking Bad” in classifica, vi avviso subito: con “Breaking Bad” sono in fase di recupero, spero di arrivare in tempo per il finale di serie e per poterlo inserire nella classifica l’anno prossimo. Per quest’anno vi dovrete accontentare del fatto che “Breaking Bad” NON farà parte della classifica. Ora frignate un po’, ma questo è quanto, fatevene una ragione. Ma ora basta lamentarsi e partiamo con gli outsider, ovvero i peggiori (o i più deludenti, non necessariamente i più brutti in assoluto) telefilm della stagione, visti tra giugno 2012 e maggio 2013!

27 – Glee (stagione 4)

Genere: Commedia, Musical
Ed ecco che l’ambito titolo di peggiore serie tv della stagione va alla deludentissima quarta stagione di “Glee”, ormai l’ombra della spassosissima e divertentissima prima stagione e, un po’ di meno, della seconda. Abbiamo assistito probabilmente al peggio che questa serie ci potesse proporre, con nuovi personaggi a cui viene dato uno spessore per un paio di puntate e successivamente vengono accantonati. Il finale di stagione poi è stato qualcosa di assolutamente ignobile ed inguardabile, essendo quasi totalmente inconcludente.
Miglior personaggio: Ridley

L’anno scorso la serie era arrivata tredicesima
Leggi il mio commento al SEASON FINALE

26 – Revolution

Genere: Fantascienza, Azione
Una delle serie che ad inizio stagione attendevo con maggiore interesse è stata quasi totalmente banalizzata ed è col tempo diventata una serie d’azione con scarsa, scarsissima componente mistery, che doveva essere la parte interessante. Nonostante questo la prima parte della stagione sono riuscito a seguirla con discreto interesse. La seconda complice la lunghissima pausa di 4 mesi tra il decimo e l’undicesimo episodio, sto facendo una fatica bestiale. Ora, a due puntate dalla fine della prima stagione (ma a me ne mancano cinque o sei) è quasi diventata una porcheria.
Miglior personaggio: Aaron Pittman

Leggi la mia RECENSIONE

25 – True Blood (stagione 5)

Genere: Vampiri
Anche qui una serie tv che col passare degli anni e delle stagioni ha quasi completamente sbroccato, inserendo personaggi a non finire, eliminandone pochi e aggiungendo, di conseguenza, moltissime storie parallele, tante da rendere difficile la buona comprensione d’insieme della storia. Non viene sfruttata a dovere la componente “biblica” della trama orizzontale e ci si perde in troppi discorsi inutili.
Miglior personaggio: Eric Northman

Leggi il mio commento al SEASON FINALE

24 – The Following

Genere: Thriller
Partita discretamente senza però prendermi del tutto e finita peggio. Le vicende dell’agente Ryan Hardy alle prese con il pluriomicida Joe Carroll sono procedute a rilento senza mai riuscire ad entrarmi nelle vene. La cosa non si addice affatto ad un thriller che vuole sfondare.
Miglior personaggio: Joe Carroll

Leggi il mio commento al SEASON FINALE

23 – Pretty Little Liars

Genere: Drama, Thriller
Serie quasi tutta al femminile che nelle prime due stagioni mi aveva abbastanza impressionato soprattutto grazie alla sua componente più misteriosa. Questa terza stagione ha amplificato all’ennesima potenza la componente trash-amorosa, mentre dal punto di vista del mistero è diventata al limite dell’esagerato e del poco credibile, risultando difficile da seguire e talvolta anche noiosa.
Miglior personaggio: Spencer Hastings

L’anno scorso la serie era arrivata decima
Leggi il mio commento al SEASON FINALE

22 – 1600 Penn

Genere: Sit-com
Dopo le prime tre puntate che si erano rivelate tra le più divertenti cose viste quest’anno, la serie si è totalmente affossata attraverso trame ripetitive che comunque sono state capaci di regalarmi qualche piccola risata. Serie chiusa dopo soli tredici episodi a causa dei scarsissimi ascolti.
Miglior personaggio: Skip

Leggi il mio commento al SEASON FINALE

21 – The Big Bang Theory (stagione 6)

Genere: Sit-com
Sesta stagione in leggera risalita rispetto alle scarsissime risate della quinta, ma che comunque non sa ritornare ai fasti vissuti con le prime tre stagione, assoluto capolavoro di divertimento e irriverenza. Season finale che poteva tranquillamente essere una puntata normalissima, ma, essendo un season finale fallisce nel suo intento.
Miglior personaggio: Sheldon Cooper

L’anno scorso la serie era arrivata dodicesima
Leggi il mio commento al SEASON FINALE

The Big Bang Theory – Season Finale: “The Bon Voyage Reaction”


Eccoci giunti a uno degli ultimi appuntamenti con i season finale delle serie che seguo. Ormai quasi tutte le mie serie sono finite e ne sto seguendo ancora un paio a cui mancano giusto una manciata di episodi. Prima di parlarvi del season finale di “The Big Bang Theory” però, il solito riepilogo delle puntate precedenti.

Le sit-com calano. Si sa. Con il passare del tempo ogni sit-com inizia inesorabilmente a diventare meno interessante, poi si creano le storie di coppia, i personaggi cambiano e fanno quasi sempre meno ridere rispetto alle prime stagioni, in quanto man mano si normalizzano.

“The Big Bang Theory” è un chiarissimo esempio di questa teoria che ho sulle sit-com. Man mano che il tempo e le stagioni passavano, la novità portata dalla nerdaggine dei personaggi si è affievolita, soprattutto grazie al fatto che man mano tre sui quattro personaggi principali riescono a trovare una ragazza, cosa impensabile all’inizio della prima serie.

L’ingresso in scena delle ragazze, soprattutto di Amy e dell’odiosa Bernadette (le strapperei le corde vocali con quella sua vocina del cavolo!), è diventata una regola che iniziava abbastanza a cozzare con l’eccezione rappresentata da Penny. Appunto Penny ha sempre rappresentato il “Big Bang” all’interno del gruppo di scienziati, adesso che tre personaggi su quattro hanno la ragazza, il Big Bang non esiste più.

Questa ultima stagione fa abbastanza ridere, vivendo però grazie a pochi alti (altissimi per quanto mi riguarda, le puntate nerd in cui le tre ragazze svolgono un ruolo marginale sono sempre le migliori), qualche basso e molti molti episodi sufficienti. L’episodio finale è stato uno di quegli episodi appena sufficienti. Si ride quanto basta, improvvisamente ci si ricorda che Raj soffre di mutismo selettivo (in queste ultime due stagioni gli autori se ne sono un po’ dimenticati e ricordati ad intermittenza) e altrettanto improvvisamente decidono di risolvere la questione mutismo con un gran colpo di spugna. Tutto qui.

Voto alla sesta stagione: 6,5
Voto al season finale: 5/6

TV Series Moment


Dopo aver recensito un po’ delle nuove serie che sto seguendo, ecco che arriva il mio personalissimo commento sulle serie che stanno proseguendo la loro avventura nei palinsesti americani. Vale la pena continuare a seguirle o iniziano a sentire tutte una certa stanchezza?

Supernatural (stagione 8, ep. 1/6)
Dopo la deludentissima settima stagione, lo show rock-horror con i due fratellini che combattono ogni tipo di mostro, demone, fantasma che viva abusivamente sul nostro pianeta, lo show sembra avere vagamente trovato una nuova linfa vitale. Dopo i primi tre episodi girati abbastanza bene e in cui ci viene presentato un buon canovaccio per creare una bella trama orizzontale però la serie si è di nuovo un po’ persa in mezzo alle puntate riempitivo. Pregio rispetto alla scorsa stagione è il dare comunque in ogni puntata un boccone sulla trama orizzontale, che comunque si sta rivelando molto molto interessante.
Voto: 6/7

The Vampire Diaries (stagione 4, ep. 1/5)
Partenza abbastanza a rilento invece per questa serie. I vampiri e qualsiasi altra strana creatura vivente a Mystic Falls sembrano vivere un momento di stanca e forse la scelta di far diventare la stessa Elena un vampiro non sta pagando a dovere tutte le sue potenzialità. Mentre Damon continua a rimanere il personaggio cult dell’intera serie, Stephan sta diventando sempre più il fantasma di se stesso, il chè non è bellissimo, visto che è già morto. Interessante la storia dei nuovi cacciatori.
Voto: 6+

The Big Bang Theory (stagione 6, ep. 1/7)
La serie nelle ultime tre stagioni è calata inesorabilmente, complice l’ingresso in scena di due ragazze che sono riuscite a snaturare quasi completamente la natura dello show. Rimangono alcune puntate piacevoli ed alcune esilaranti in cui non smetti di ridere dall’inizio alla fine, ma lo smalto delle prime due e di parte della terza stagione è stato inevitabilmente perso.
Voto: 5,5

The Walking Dead (stagione 3, ep. 1/5)
Partita assolutamente alla grande questa nuova stagione sugli zombie e sui pochi superstiti rimasti sul pianeta. Pochi mica tanto, visto che man mano si scoprono nuovi ambigui e assurdi personaggi, tra i quali la ninja Michonne, che ad ora risulta assolutamente tra i nuovi la più intrigante. La serie è diventata in poco tempo molto ma molto più cattiva di quanto non fosse successo nella seconda stagione con alcune sorprese già dalle prime puntate. La recitazione purtroppo rimane quella che è…
Voto: 8

Once Upon a Time (stagione 2, ep. 1/7)
Dopo aver rotto la maledizione la serie sui nostri personaggi delle fiabe preferiti prosegue assolutamente a gonfie vele. Innumerevoli ormai sono i riferimenti e le somiglianze con il vero capolavoro nell’ambito telefilmico che sia mai esistito, Lost. E questa serie, in tutto e per tutto, nel modo in cui si sviluppa, ricorda quel capolavoro che fu. Molti nuovi personaggi delle fiabe introdotti, forse forse un po’ troppi cattivi a questo punto, tanto che non si sa bene da che parte vogliano andare a parare, ma il fascino e il mistero rimangono di assoluto interesse.
Voto: 9

American Horror Story: Asylum (ep. 1/4)
Dopo la decisione di azzerare tutto e ripartire con una nuova trama ero davvero molto scettico. Scelta curiosa per una serie tv e soprattutto alquanto coraggiosa. Questa nuova trama mi sta veramente, se possibile, piacendo moltissimo di più rispetto alla prima. Un manicomio che più spaventoso non si può, gli attori che sono bene o male rimasti gli stessi della scorsa stagione e che quindi ci garantiscono comunque un certo mantenimento nella qualità. Spaventoso, interessante ed assolutamente intrigante.
Voto: 10

Momentaneamente accantonate per mancanza di tempo ma che comunque recupererò con piacere: Homeland, Fringe, Dexter, New Girl

Telefilm Chart: Le migliori serie TV della stagione 2011/2012 – Pos. 12/8


Ed eccoci pronti per il secondo appuntamento con la classifica dei migliori telefilm di questa stagione televisiva. Come sempre siete invitati a commentare nel caso non foste d’accordo con la mia classifica o con le mie motivazione, visto che sono ovviamente opinabili. Se vi foste persi il primo episodio con le posizioni dalla 19 alla 13 potete visitarlo cliccando sul link:
Pos. 19/13

Ed ora tenetevi forte, perchè iniziamo ad avviarci verso i piani alti, soprattutto contando il fatto che dalla settima in poi (che vedrete nel prossimo episodio) si parla di tutte serie secondo me validissime, che avrebbero potuto meritare i primi posti quasi allo stesso modo!

12° Posto: The Big Bang Theory (Stagione 5)
Di cosa parla: Continuano le disavventure dei nostri nerd preferiti. Tre di loro si sono fidanzati e il quarto non è Sheldon! Clamoroso! Intanto Howard e Bernadette si preparano al matrimonio.
Motivazione: E’ difficile e duro ammetterlo, ma questa sit-com non fa più ridere come prima. I personaggi si sono evoluti, tre di loro si sono fidanzati, ma l’aumento di donne in questa serie, cosa che sarebbe potuta sembrare positiva, l’ha resa una sit-com normale, che perde di quell’originalità che l’aveva caratterizzata nelle prime serie. Non a caso nella puntata che fa più ridere, in cui c’è tra l’altro la guest star Stephen Hawking, Bernadette si vede solo in una scena e Amy non compare per niente. Altra perla assoluta la puntata di Halloween.

11° Posto: Dexter (Stagione 6)
Di cosa parla: Un nuovo killer fa capolino nella scena di Miami. E’ il killer dell’Apocalisse, che nei suoi delitti riproduce gli avvenimenti del famosissimo ultimo libro della Bibbia. Intanto Dexter deve occuparsi del figlioletto Harrison, con l’aiuto della sorella di Batista che gli farà da baby-sitter.
Motivazione: Forse una delle peggiori stagioni per Dexter che ha a che fare sicuramente con un periodo di stanca da parte degli autori. Il cattivo convince poco e si rischia di essere più interessati alle storie secondarie rispetto che a quella principale. Ma soprattutto il cattivone, interpretato da Colin Hanks, non fa assolutamente paura e la sua apparente debolezza lo rende ancor meno credibile. Serie che inizia molto bene nella prima parte, ma che si affloscia inesorabilmente dopo la morte di Fratello Sam.

10° Posto: Pretty Little Liars (Stagione 2)
Di cosa parlaSpencer, Aria, Hanna e Emily continuano le indagini sulla morte della loro amica Alison, che dopo la scomparsa di Ian sembrano arenarsi. Proseguono anche le loro vicende amorose, che verranno sfruttate sicuramente da A.
Motivazione: Il merito principale di questa serie è quello di unire in maniera magistrale il thriller al teen drama. Le quattro protagoniste, una più bella dell’altra tra le altre cose, vengono caratterizzate molto bene dagli autori e interpretate ancora meglio dalle attrici. I personaggi di contorno sono tanti e molte volte si fa fatica a seguirli tutti ma sono tutti funzionali allo sviluppo del mistero. Nessuno non rimarrà coinvolto. Se devo proprio trovarle un difetto, il mistero si infittisce a tal punto d andare a prendere cose assurde talvolta, pur rimanendo sempre abbastanza credibile nell’ambito di una serie tv, in cui non deve mai valere il principio del rasoio di Occam

9° Posto: Spartacus: Vengeance (Stagione 2)
Di cosa parla:Dopo aver sterminato tutti i componenti della casa di Batiato, l’orda di schiavi ribelli, capitanata da Spartaco, cerca un rifugio sicuro continuando però ad attaccare sporadicamente l’esercito romano, con l’obiettivo di far tremare l’intera città 
Motivazione: Serie che parte a rilento, ma recupera decisamente ritmo con puntate finali decisamente strepitose. La recitazione è quel che è, ma la trama, romanzata al punto giusto, continua a funzionare molto bene. Liam McIntyre come sostituto del defunto Andy Whytfield nei panni di Spartaco è senza infamia e senza lode, ma viene perfettamente aiutato dalle sue spalle, Crisso e Agron. La serie decolla decisamente dall’ingresso in scena di Gannico, regalandoci tanta azione e tanto sangue (finto). Nell’episodio finale succede di tutto, comportanto praticamente l’azzeramento del cast che interpreta i romani.

8° Posto: New Girl
Di cosa parla: Jess, dopo aver terminato una relazione durata sei anni, è costretta a trasferirsi. Tramite internet troverà un loft già abitato da tre uomini. Inutile dire che questo nuovo ingresso scombussolerà fortemente le vite dei tre ragazzi.
Motivazione: Questa nuova sit-com, prodotta ed ideata dalla pazzissima Zooey Deschanel è la novità più divertente dell’anno. La protagonista è un uragano, fa ridere in maniera molto semplice, trascinando con sè i tre co-protagonisti. Partenza a razzo, accusa un po’ di stanchezza verso la metà, fine a razzo. Attendo con impazienza la prossima, spero divertentissima, stagione.

E siamo arrivati alla conclusione di questa seconda parte della classifica dei migliori telefilm. Non perdetevi i prossimi appuntamenti, che ci porteranno dritti a scoprire quale serie TV di quelle andate in onda in quest’ultima stagione si troverà al primo posto!